Cortometraggi – UNCANNY VALLEY – HPFF22

UNCANNY VALLEY 52′

Il concetto di Uncanny Valley è stato proposto dallo studioso Masahiro Mori, e indica come l’estremo realismo di robot e androidi umanoidi generi un senso di repulsione e inquietudine in chi li osserva. In questo programma, che prosegue in parte il discorso avviato gli anni precedenti con Make Me Glitch e Machine Porn, rovesceremo il concetto di uncanny valley per esplorare la cyborghificazione del corpo umano nel porno: dalla dollification all’utilizzo di soft robot, sino alla simbiosi tra corpi e codici attraverso le webcam e proiettori. 

A CYBORG MANIFESTO – Four Chambers (5’, UK, 2020)
🆃🆆 MERCI MADAME MANON – Manon Praline (21’, Germany, 2021) *dollification*
FUSES – Four Chambers (7’, UK, 2020)
NINA AND THE ROBOTS – Cindy Coutant (19’, France, 2021)

PROIEZIONI
Mercoledì 11/05/2022 – 21:30


SINOSSI

A CYBORG MANIFESTO – Four Chambers (5’, UK, 2020)
Trasmettiamo la nostra immagine in celle e pixel attraverso i continenti, vista da lenti, spinta tra codici e algoritmi di compressione, adattata a nuovi modi di aggirare la fisicità. Migliaia di persone ogni giorno scopano e si masturbano dal vivo trasmettendo da una webcam. Ho passato 4 anni, dal 2012 al 2016, a esibirmi online dal vivo, mettendo in atto una performance di autenticità accuratamente coreografata – cambiando forma, adattandomi, mutando. Il mio sesso e il mio sé monetizzati per il consumo, messi a lavoro per delle mance. Le registrazioni di tutto questo vivranno dopo la mia morte, video dei miei spettacoli in cam registrati e caricati illegalmente su vari siti, macchine del tempo digitali o bombe pronte a esplodere. Esistiamo in un sistema che mercifica la nostra personalità, la nostra immagine, i nostri dati e la nostra vita online, sfruttare tutto ciò non significa liberarsene, ma esercitare del controllo. 

🆃🆆 MERCI MADAME MANON – Manon Praline (21’, Germany, 2021) *dollification*
Madame Manon è molto orgogliosa di poter mostrare la sua bellissima e obbediente bambola Puck Ellington.
La Femmedomme usa la bambola come il suo personale giocattolo del piacere, rompendo i limiti di ciò che è eticamente accettabile nelle pratiche sessuali.  Ma Puck sa come ottenere ciò che vuole da questa situazione e se la gode finché non la rovescia in un gioco etero tra persone trans, facendo di Manon la sua Domme I Like to Fuck

FUSES – Four Chambers (7’, UK, 2020)
Volevamo fare un film sull’isolamento durante il lockdown che onorasse le potenziali collaborazioni perdute e che esplorasse nuovi modi di fonderci e scoparci a distanza. Tutte le persone che perfomano in questo film sono persone con cui avremmo voluto lavorare su Four Chambers nel 2020. I corpi di Vanniall, Koras, Kali e Io sono proiettati e si mescolano col corpo di Vex, la loro luce catturata dalle lenti e mutata in codice binario, trasmesso a distanza in forma di pixel tremolanti su schermi e fasci di luce sopra e dentro un altro corpo.

Fondersi a vicenda in modi nuovi.
Scopare è fusione.
La pandemia ci limita, ma allo stesso tempo ci obbliga su nuove strade.

NINA AND THE ROBOTS – Cindy Coutant (19’, France, 2021)
Il respiro della macchina riempie l’aria, dove il canto può fluire. Nina si erge di fronte al robot che si dimena. I corpi morbidi si misurano, a volte armonizzano. I respiri dilatano gli organi, che si ingrossano e piegano, trasmutano il movimento sintetico in impulso vitale e la vulva in una bocca, che si gonfia fino a diffondersi. 


🆃🆆 Attenzione! Il contenuto di alcuni dei film in programma potrebbe urtare la vostra sensibilità. Leggi attentamente i contenuti specificati accanto ai titoli o chiedi direttamente allo staff.