OPEN CALL: ULTRACORPI_geografie desideranti

Nuova deadline: 28 febbraio 2019

Dal 24 al 30 aprile 2019 si svolgerà l’Hacker Porn Film Festival, progetto indipendente e autofinanziato che, attraverso una selezione di film queer e post-porno mira a far scoprire i molteplici immaginari legati alle sessualità e ai corpi non conformi.

Per tutta la durata del festival, il 30 Formiche accoglierà una mostra di artist* dal titolo ULTRACORPI.

La presente call è un invito pubblico e aperto, rivolto a illustratrici e illustratori, a sconfinare dai binari tracciati dall’eteronormatività.

I candidati possono inviare due tipi di proposte:
• Una o più opere per la locandina ufficiale del festival (file digitale con risoluzione a 300dpi, formato A3).
La locandina verrà diffusa sui social e per strada, non può quindi contenere elementi sessualmente espliciti.
• 
Una o più opere (file digitale con risoluzione a 300dpi, formato libero) per la mostra che si svolgerà durante il festival.
Queste opere sono libere da qualsiasi restrizione.

Proponiamo alle artiste e agli artisti di sfidare la percezione normata dell’ampio spettro della sessualità attraverso opere grafiche che esplorino i corpi e le loro infinite potenzialità espressive. Desideriamo che le opere rispecchino e accompagnino la riflessione che il festival porta avanti sulla costruzione sociale e culturale dei piaceri e delle identità sessuali, per fantasticare insieme su territori e geografie ancora inesplorate, lontane dal genere, dai confini e perfino dall’umano.

Un invito a rappresentare quel valore queer innominabile che sfugge alle maglie del linguaggio e del controllo; un invito a sovvertire e dissolvere le categorie imposte; un invito ad esplorare l’alieno, il cyborg, l’abiezione, la porosità, le protesi, la resistenza agita dai corpi sui confini.
Altri corpi, oltre i corpi, ultracorpi.

COME CANDIDARSI
La partecipazione è gratuita.
Materiali richiesti per la candidatura:
• Una breve biografia artistica.
• Almeno un’opera realizzata con qualsiasi tecnica e inviata in versione digitale all’indirizzo di posta elettronica info@hackerpornfest.com entro e non oltre le 24.00 del 10 febbraio 2019 28 febbraio 2019.

GIURIA
La locandina e le opere della mostra saranno selezionate da una commissione composta da Sarah Di Nella, Francesco Mirabelli (QUEEF Magazine), Rita Petruccioli (illustratrice e curatrice di SelfARF!), INKastri Mentali (illustratrice e autrice del logo del festival), Renato Loriga (Hacker Porn Film Festival – HPFF).

DIRITTI
I diritti di proprietà delle singole opere sono esclusivamente a titolo delle autrici e degli autori, della cui originalità si fanno garanti. Partecipando alla call, le autrici e gli autori accettano inoltre implicitamente le regole della call stessa e l’utilizzo delle proprie opere per scopi promozionali del festival.
Durante il festival saranno messe in vendite alcune copie riproduzioni limitate delle opere scelte, in accordo con l’autrice/autore, a cui andrà una percentuale.

CONTATTI
Per ulteriori info e per mandare il proprio progetto scrivere a: info@hackerpornfest.com

ALTRI.IMMAGINARI | Porn Party #HPFF2019

In collaborazione con COMPANY ROMA e Golena Edizioni, Hacker Porn Film Festival presenta:

ALTRI IMMAGINARI | P*RN PARTY #HPFF2019
8 febbraio 2019, 📍 Club Company – Piazza Manfredo Fanti 40, 00185 Roma RM

PRESENTAZIONE E READING del libro ALTRI.IMMAGINARI, un’antologia dei differenti modi di godere di Autrici, autoru e autori var*, a cura del Collettivo Malatempora

A seguire DJ SET di Lady Maru e Impy
#techno #hardtechno #deeptechno #deephouse

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CHIMAERAE di Ian De Santis

PORN SCREENINGS a cura di Hacker Porn Film Festival

BODY PAINTING di Guido Ambrosini

EVENTO FACEBOOK
www.facebook.com/events/1052299321633940

> Ingresso con tessera ANDDOS, richiedibile in loco (8€, valida per un anno), con sottoscrizione di 2€


ALTRI.IMMAGINARI di Autrici, autoru e autori var*, a cura del Collettivo Malatempora, Golena Edizioni
Abbiamo selezionato 34 autor* tra decine di testi ed illustrazioni per realizzare questa antologia di racconti attorno all’erotismo e alla sessualità di genere e dei generi, per sostenere e diffondere altri immaginari in questi tempi bui sempre più eteronormativi e fascisti.
Una collezione aperta ed apribile. Non di farfalle, ma di esperienze, desideri, perversioni, emozioni, giochi dove protagonista è il corpo che desidera, racconta e si racconta in tutte le sfaccettature del margine e del confine: vecchix, grassx, storpix, razzializzatx, asessuali, lesbicx, frocix, queer, nobinary, transfemministi, xxxxxxxxxxx, noir, #NOBORDER.

Sentire eroticamente le esperienze altrui apre alla possibilità non soltanto di agirle individualmente, come ci spinge a fare una pornografia mainstream basata sulla prestazione, ma anche di ripensare alle relazioni e alle norme che riproducono, interrogandosi sul proprio piacere non soltanto come fatto, ma anche come trampolino per agire in maniera inedita, per costruire rapporti aperti a un possibile sempre nuovo […]
Dalla prefazione di Carlotta Cossutta

 

CHIMAERAE by Ian De Santis
Chimaerae, dal greco antico chímaira, capra. Creature ibride, parzialmente animali, post-umane, incarnazioni dell’ingannevole.
Una selezione di disegni sul tema delle metamorfosi.
La chimera come creatura ibrida o – in senso figurato – come utopia, ricerca e riaffermazione della propria identità. La modificazione del corpo, tabù per molte culture, rappresenta ancora un rito iniziatico, di passaggio o di celebrazione. Il ripensamento del corpo umano e la sua fusione con figure animali seguono il richiamo di forze ancestrali, primitive.

PORN SCREENINGS a cura di Hacker Porn Film Festival – HPFF
Sugli schermi, loop di film, cortometraggi e documentari delle precedenti edizioni di Hacker Porn Film Festival.

BODY PAINTING di Guido Ambrosini
Umano, animale, alieno. Atti di “body art” come l’applicazione di colori sulla pelle, cioè l’interfaccia di comunicazione tra essere ed “anima”, tra spazio interno ed esterno in un continuo gioco di specchi. La decorazione del corpo come atto di trasfigurazione e il mascheramento del volto come elaborazione culturale assumono nel pensiero primitivo e nella cultura pagana un valore estetico carico di sacralità.


Illustrazioni di Ian De Santis